Lo strumento Insight dei PageSpeed Tools di Google restituisce spesso il risultato Ottimizza immagini tra le “Soluzioni da implementare”.

Purtroppo non esiste una soluzione univoca a questo problema, ma i suggerimenti qui esposti possono avere un risultato positivo e permettere di guadagnare un miglior punteggio.

Come raggiungere quindi il risultato suggerito dalla soluzione “Ottimizza le immagini seguenti per ridurne le dimensioni” suggerito da Google?

Fase di pre-produzione

Il primo suggerimento viene dato da Google stessa ovvero quello di ottimizzare le immagini all’atto della prima manipolazione, cioè prima dell’upload sul sito web.

Se si usano software tipo Gimp o Photoshop è utile ridurre la percentuale di qualità di esportazione a vantaggio di un minor peso in termini di MB o KB.

Su Photoshop ad esempio il consiglio è quello di salvare le immagini per il web in formato JPG con una qualità che può variare tra il 60% e il 75% aggiungendo al campo “sfoca” un valore che varia da 0,1 a 0,15. In certe situazioni anche il salvataggio in PNG-8 invece che in PNG-24 può realizzare una drastica riduzione di peso.

Ulteriori ottimizzazioni possono essere effettuate con l’uso di una delle 2 applicazioni freeware suggerite qua sotto per Mac e Windows.

ImageOptim per Mac

Chi utilizza il sistema operativo di Apple può avvalersi dell’ottima app gratuita ImageOptim che in puro stile Mac vi permetterà di ottimizzare le immagini per PageSpeed Insights di Google in modo automatico e senza complicate impostazioni. Il software è già impostato per la compressione Loseless, ovvero verrano rimosse dalle immagini le informazioni aggiuntive inutili senza intaccare la qualità.

FileOptimizer per Windows

I possessori di un PC con sistema operativo di Microsoft invece possono utilizzare FileOptimizer che in modo del tutto simile a ImageOptim, effettuerà una compressione Loseless delle immagini ovvero senza compromettere la qualità dei file multimediali.

Suggerimento bonus per gli utilizzatori di WordPress

Tenendo presente che la fase di pre-produzione sopra menzionata è imprescindibile, si suggeriscono due ottimi plugin gratuiti che dopo l’upload sul CMS WordPress possono provare a fare ulteriori compressioni:

  1. EWWW Image Optimizer (non sempre funziona, dipende dalle limitazioni del server ai componenti utilizzati dal plugin)
  2. Smush Image Compression and Optimization (non ha particolari limitazioni se non di limitare la funzione “Bulk image compression” nella versione free. La versione Pro a pagamento elimina ogni limite)

Se utilizzate un plugin per la cache di WordPress (tipo WP Super Cache o WP Total Cache) ricordate di cancellare la cache da essa generate prima di fare un nuovo testo con PageSpeed Insights.

 

Avete altre interessanti soluzioni? Segnalatemi i vostri suggerimenti scrivendo nei commenti!